Piezosurgery : chirurgia minimamente invasiva

Evoluzione delle tecniche di chirurgia orale

Chirurgia minimamente invasiva

Un esempio è il Piezosurgery, uno strumento chirurgico ad ultrasuoni, la prima apparecchiatura di questo tipo.
In alternativa ai tradizionali strumenti che offrono una buona precisione di taglio a scapito di un certo grado di riscaldamento dell’osso, si utilizzano degli ultrasuoni per l’osteotomia e l’odontotomia.

Il Piezosurgery trova applicazione in:

  • chirurgia endodontica;
  • chirurgia implantare per la preparazione del sito implantare o la rimozione degli impianti;
  • chirurgia pre-implantare, sia negli incrementi verticali che nelle espansioni di cresta;
  • nei casi di innesto osseo si possono prelevare piccole quantità di osso autogeno dalle zone adiacenti all’innesto;
  • nei rialzi di seno mascellare si riduce il rischio di trauma alle strutture molli sottostanti;
  • nelle estrazioni di denti anchilosati e inclusi;
  • nella chirurgia ortodontica e maxillo-facciale;
  • in parodontologia negli allungamenti di corona clinica, ecc.

Precisione nel taglio con maggior rispetto delle strutture sensibili

Rispetto agli strumenti tradizionali , il Piezosurgery richiede una pressione molto inferiore permettendo di effettuare un taglio molto preciso. In questo modo aumenta la sensibilità tattile dell’operatore e il controllo della punta.

Inoltre, grazie al tipo di frequenze degli ultrasuoni utilizzati (25-29 kHz), lo strumento non è in grado di danneggiare strutture e tessuti molli sottostanti o adiacenti.
L’effetto cavitazione degli ultrasuoni sull’osso riesce a ridurre il sanguinamento del sito operato conferendo migliore visibilità all’operatore.

Sicurezza, Confort, Miglior Decorso post-operatorio, più Rapida e Ottimale Guarigione

L’azione di taglio è meno invasiva producendo minori danni ai tessuti circostanti e consentendo una migliore guarigione. Grazie all’effetto cavitazione sulla soluzione fisiologica utilizzata il piezosurgery crea un sito chirurgico pulito e privo di contaminazioni e poiché la punta dello strumento non si riscalda, i rischi postoperatori diminuiscono.

Il Piezosurgery è quindi uno strumento che permette di svolgere anche una chirurgia molto complessa in maniera più delicata e meno invasiva. Garantisce al paziente massima sicurezza e massimo confort durante l’intervento e un decorso post-operatorio più breve, meno fastidioso, con una ottimale guarigione.