Paura del dentista? – 2 La contaminazione

PAURA DELLA CONTAMINAZIONE

“Dottore, ha cambiato il bicchiere?” “Dottore, ma questi strumenti sono puliti?”

Queste domande ormai è da tempo che non le sentiamo più, perché la stanza operatoria è preparata in presenza del paziente che vede con i suoi occhi quello che noi operatori facciamo per lui. Tovagliette, bicchieri nuovi, kit di strumenti imbustati che vengono aperti in sua presenza, guanti, mascherine, occhiali.

Nonostante ciò, tra le paure più diffuse quando si va dal dentista, c’è la paura di prendere delle infezioni!
Ma questa possibilità, se vengono seguite scrupolose, ferree e standardizzate procedure di pulizia, disinfezione, sterilizzazione e protezione dei materiali, sono praticamente quasi nulle.

E’ stato dimostrato scientificamente, da numerosi studi, che la trasmissione di malattie dopo la cura del dentista è praticamente ridotta a termini statisticamente non significativi. Nei nostri studi dentistici, all’interno della bocca del paziente, vanno solo strumentazioni che vengono sterilizzate.

Come? Questi strumenti, dopo essere stati lavati, puliti, disinfettati e asciugati, vengono imbustati in particolari buste che vengono sigillate. Le buste contenenti gli strumenti vengono messe all’interno dell’autoclave, che immerge la strumentazione in vapore d’acqua a elevata temperatura ed elevata pressione, garantendo la completa eliminazione di ogni forma vivente.

Qual è il segreto? E’ che queste buste hanno un lato di plastica e un lato di carta speciale, porosa, che permette al vapore di entrare, ma, una volta che la temperatura si abbassa, questi pori, attraverso cui il vapore è entrato, si sigillano.

Quindi gli strumenti, imbustati e sigillati, conservano nel tempo la loro sterilizzazione!

Un indicatore di avvenuta sterilizzazione e periodici test di sterilizzazione garantiscono al paziente che noi possiamo mettere nella sua bocca solo strumenti che sono sicuramente in ordine e sicuramente sterili.